Sara

Sara

giovedì 23 aprile 2009

Sogno di Sara






Quel magico castello

Era maggio,Sara un mattino appena sveglia,mi disse
nonna ti racconto il sogno che ho fatto stanotte,
e me lo racconto...
Era settembre una settimana dal trapasso in cielo di Sara.
Sua mamma guardando tra le cose di scuola ,libri quaderni,
appunti,ecc; ha trovato un suo scritto un tema?
Sei pagine scritti in entrambi i lati,
leggendolo mi resi conto che si rifletteva al sogno
che mi racconto quel mattino ,naturalmente piu' fantasioso..
PS.Questo tema é stato publicato anche su un mensile, L'AURORA:
Quel Magico Castello.....
Sapevo che quel castello da qualche parte esisteva ma io non lo scorgevo ancora,
ero in un prato colorato,i fiori erano gialli,rossi...ma non erano i fiori di sempre,
non conservavano la stessa bellezza di quelli che prima vedevo tutti i giorni
nella mia solita vita.Quei fiori strani e cupi .Cosi'ad un tratto voltai lo sguardo
al cielo ,quel cielo sembrava un enorme mare e all'interno delle sue onde,
esistevano strepitosi spazi neri in cui l'occhio della mia fantasia si perdeva
in un mondo in cui vi abitava solo la mia ombra...
Dinanzi a me vi era il buio,ma si intravedevano le ombre di alberi sogli
e maligni ,si sentiva il volo dei pipistrelli e i passi della mia fantasia della mia anima.
I passi diventavano d'una velocita'incontrollabile,ma la luce dietro a me
faceva vedere la mia ombra.....che si muoveva lentamente..
Non capivo il perche di tutto cio',vedevo la mia ombra,ma non c'era il mio corpo,
sentivo di correre,ma l'ombra quasi non si muoveva e poi davanti a me
stava il buio terrorizzante e intanto c'era la luce dietro che formava l'ombra...
una luce che dava una speranza ,ma non sapevo da dove veniva ....
e non potevo voltarmi,avevo paura ,paura di non riusire piu' andare avanti
in quella mia fantasia che,anche se faceva rabbrividire ,era comunque intrigante..
Io ora cercavo il castello:non sapevo come fosse ,dove fosse,n'e come potevo cercarlo.
Di questo castello sapevo solo che era nelle piu' profonde fantasie di tutti coloro
che credevano nei sogni.Cosi piu' andavo avanti piu' il buio si apriva davanti a me
e vidi che man mano il buio scuro si schiariva;sembrava che il giorno stesse arrivando
e il tutto si inverti....Il buio di fronte a me ora non c'era ma era dietro di me e al posto
del medesimo vi era una luce che illuminava il mio percorso,era debole come quando
ti svegli al mattino nella tua stanza e piccoli raggi di sole illuminano una parte della
tua camera e cominci a scorgere cio che ti circonda . Era infatti cosi'....
Intorno a me ora era tutto infinito,non riuscivo a scorgere dove finiva lo spazio
in cui mi trovavo e non sapevo dove io ero perche'la mia ombra non c'era piu',
ma sentivo di me era rimasta soltanto l'anima.
la mia anima si muoveva passando intorno agli alberi spogli che man mano
cominciavano a venire di rosso e di arancione ; il cielo era azzurro e quei cupi
fiori ora erano illuminati da una bellissima luce non piu' debole ....
Era tutto piu' sereno e incantevole;si,era come se tutto fosse l'opera di un
incantesimo e la cosa piu'strana erano quelle foglie rosse con sfumature arancioni
e tutti questi colori erano come aquarelli ,come se tutto fosse stato dipinto.
Aquesto punto ,sorpresa ,presi una foglia e,sfregandola ,il colore se ne ando'
o era tutta un'illusione ! Appena pensai questo ,in quello spazio infinito sorse
una collina sulla quale si intravvedeva un ;puntino;come se ci fosse qualcosa....
Andai verso quella collina e prima di capire che quel puntino era un castello,
camminai giorni e giorni ,vidi che quella immensa collina era diversa dal resto
delle altre cose,sembrava vera ,non piu' disegnata .
Volevo arrivare al castello,ma c'era un fiume che faceva da ostacolo .
Anche quel fiume anche quel fiume era disegnato,quindi cominciai a ragionare
sul fatto che era un'illusione a me sembrava un grande e profondo fiume blu',
tuttavia mi convinsi che era disegnato e quindi sarebbe stato possibile
camminarci sopra.Cosi'feci e finalmente mi trovai sulla collina,ora ero dinuovo io,
ilmio corpo c'era di nuovo e la mia anima scomparsa dentro di me,vedevo le mie
mani ,le mie gambe ,toccai il mio viso.Mi trovai meglio perche'era piu'realistico:
vi era dell'erba ,del vento.il vento soffiava molto forte e questo mi dette fatica
a camminare.La collina era bellissima e sembrava immensa con quelle spettacolari
sfumature di verde,ma in men che non si dica mi trovai davanti ad un enorme
castello che splendeva per i raggi del sole.
Era un castello in pietra,molto alto e comprendeva tutta la parete piu' alta della collina.
Mi trovai davanti alla feritoia e senza esitare proseguii al ponte levatoio dal quale sporsi
un po la testa e vidi sotto un piccolo fiume con un'acqua azzurra,piu' avanti c'era la
saracinesca che ,per mia fortuna ,era sollevata.
Cosi'alzai lo sguardo e vidi i merli del castello che avevano una forma raffinata,
daltronde come tutto il castello.Quando oltrepassai la saracinesca, avevo passato
anche la prima cinta,vi era un corridoio che girava intorno a tutto il palazzo,
lo percorsi notando le vedette ele molti torri altissime.
Per superare anche la seconda cinta dovetti passare sotto un grande arco.
Finalmente entrai nel palazzo:tutto era deserto,ma magnificamente accogliente.
All'interno C'era un bel cortile con delle piccole fontane e tanti fiori colorati che
rallegravano l'atmosfera andai nel centro del cortile e guardai in alto,
lontano vedevo un'enorme cupola bianca decorata con fiori disegnati.
Attorno al cortile c'erano delle colonne e un corridoio che portava auna grande
scala di pietra..Dopo aver salito le scale mi trovai in un ;regno;
ancora piu' accogliente,c'erano soltanto mobili bianchi,anche questo salone era
arredato con grandi vasi contenevano bellissimi fiori e piante.
Vi era molta luce che entrava daun balcone sul quale mi affacciai e vidi tutta
la grande collina il fiume,gli alberi,i fiori,e anche il buio in cui ero venuta.
In questo castello stavo bene.nonostante il mio lungo viaggio,
Ero stanca e cosi' decisi di riposarmi sul divano che era vicino alla parete.
Mi addormentai, al mio risveglio sembrava fossero passate molte ore,ma il sole
batteva ancora sul balcone e la stanza era ben illuminata..
Continuai e andai fino hai piani superiori dove le pareti,questa volta,
erano ornate da quadri......Essi rapresentavano la natura e uno solo,
il piuì grande,era ,muto; non rappresentava nulla,solo nebbia...
Mi fermai a lungo davanti a quel quadro fino a quando da esso comincio'
a soffiare un vento freddo! Ad un certo punto vidi a terra un'ombra,
l'ombra misteriosa faceva segno di seguirla e solo dopo quel momento
andai ancora ai piani piu' alti. Ora le stanze avevano delle colonne al
posto delle pareti bianche e vidi che mi trovavo nel punto piu' alto
del castello e la cupola,che prima vedevo lontana,adesso la toccavo se
allungavo il braccio,l'ombra che era con me non c'era piu',capii che mi
aveva portata dove volessi che andassi,cosi' guardai dalla parte delle
colonne che davano all'esterno del castello e potei toccare la nebbia,
tutto quello che vedevo era un puntino.
Ad un certo punto nel castello si alzo un suono molto acuto e davanti a me
apparvero,rarefatte delle scene, man mano si vedevano meglio e poco apoco
il suono scompariva..Quando ci fu di nuovo il silenzio, le scene rappresentavano
me nella mia vita di sempre e poi c'erano degli scatti in cui venivano rappresentati
i momenti che avevo trascorso finora in questo magico posto.
Le scene non erano mute,ma sentivo la mia voce che parlava velocissima,
non si capivano le parole,prbabilmente erano i miei pensieri......
Provai a mettere la mia mano nelle scene,poi vi entrai con tutto il corpo...
magicamente tutto si mise aruotare,nella mia mente tutte le cose che ricordavo
sparse nei miei pensieri e questi parlavano ad alta voce!
Avevo paura,ma ero stupefatta,mi ero persa tra la mia realta'e i miei sogni....
Ad un tratto tutto buio,mi risvegliai nel mio letto, il letto di tutte le mattine
sul quale,intontita dal sonno ,aprivo gli occhi per alzarmi e intorno a me vidi
la mia stanza nella quale passavo intere giornate.
una cosa non era quella di sempre al dito avevo un anello,era un anello d'argento
sul quale c'era un quadrato nero. lo osservai erividi il castello.
Tutto era un sogno.....sorpresa,mi alzai dal letto e ripensai al magico sogno e al
misterioso anello che mai avevo visto prima.
Dopo aver capito tutto,riguardai l'anello sul quale comparve una scritta*
Il castello sorgeva proppio in cima alla cllina, il castello era magico......
I tuoi sogni sono magici.......Tutto questo é il mistero della tua vita....*
Sara.
,

5 commenti:

  1. Ciao, racconto molto fantasioso e articolato,sembra addirittura di intravedere una premonizione,questo passaggio in particolare mi colpisce molto " Intorno a me ora era tutto infinito,non riuscivo a scorgere dove finiva lo spazio
    in cui mi trovavo e non sapevo dove io ero perche'la mia ombra non c'era piu',
    ma sentivo di me era rimasta soltanto l'anima. "

    Ecco questo passaggio è molto significativo e inquietante, visto come sono andate a finire le cose! Ciao Gianna, complimenti per aver scritto tutto questo sogno di Sara. buona serata.

    RispondiElimina
  2. Cara Gianna, veramente curioso questo sogno di Sara se pensiamo a quello che poi è successo . Chissà!!. Certo l'ambientazione sembra proprio quella di un'altra dimensione , quella che noi immaginiamo pensando alla vita oltre la morte ; ed è inquietante , molto inquietante !! Grazie per averlo pubblicato , può far riflettere molto!
    Un carissimo saluto
    Paola

    RispondiElimina
  3. Si cara Paola,é un po Strano,
    una ragazza di 15 anni,nello svolgimento fa spesso riferimento
    all'anima;forse é stato un sogno,
    un presentimento dellìinminente
    fine terrena....
    Un abbraccio,nonna di Sara..

    RispondiElimina
  4. CIAO GIANNA .
    Passavo per un salutino
    TI PENSO SEMPRE CON TANTO AFFETTO..LINA

    RispondiElimina
  5. Ciao Gianna,
    certo molta fantasia ma secondo me anche premonizione...
    rapporto fra luce e nebbia...
    fra corpo e ombra...
    fra fisicità e anima.....


    ti lascio un abbraccio..

    RispondiElimina

se volete lasciare uno scritto e non siete iscritti...nessun problema, potete farlo ugualmente, mettete la spunta a identità " Anonimo " poi se volete,in fondo al commento scrivete il vostro nome o nick, insomma quello che volete.....semplice no?